Specialista in Rinoplastica e Chirurgia Plastica Estetica

Rinoplastica dopo quanto si sgonfia la punta del naso

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    Rinoplastica dopo quanto si sgonfia la punta del naso

    Rinoplastica dopo quanto si sgonfia la punta del naso

    Dopo la rinoplastica, il naso si sgonfia di giorno in giorno nell’arco di 12 mesi a partire dal primo giorno post operatorio. Per avere sul proprio volto il naso che si è sempre desiderato, c’è bisogno, comunque, di aspettare almeno un annetto.

    Anche se, ovviamente, il percorso post operatorio dipende da paziente a paziente e dal seguire i consigli ricevuti.

    Cosa succede mentre si sgonfia la punta del naso

    L’evoluzione del naso post rinoplastica non è uguale per tutti. Anche se ci sono degli step che, salvo complicazione, seguono una linea comune per la stragrande maggioranza dei pazienti. Dopo che è stata rimossa la placchetta – il tempo è di circa 7, 10 giorni dopo l’operazione – il volto del paziente comincerà a cambiare poiché si inizierà a vedere almeno il 50% o il 60% del risultato. E, per esempio, il naso lungo comincerà a essere solo un lontano ricordo.

    Da qui comincia tutto un percorso post operatorio che va seguito nei minimi dettagli. Con il tempo, si vedrà che il corpo comincerà ad assorbire i lividi, anche se spesso nei pazienti della dottoressa Nele sono del tutto assenti. Infatti la dottoressa Nele è conosciuta per la sua rinoplastica senza lividi e senza dolori, con evidenti miglioramenti di impatto psicologico dopo l’intervento.

    Cosa fare dopo l’operazione di rinoplastica

    L’intervento di rinoplastica che effettuo a Napoli richiede una collaborazione anche del paziente, per non dilatare i tempi di guarigione dall’operazione. In primis, tra i consigli per un recupero ottimale dopo la rinoplastica è necessario avere pazienza e non provare ad accelerare i tempi.

    Tutto deve seguire un percorso che, così come è meglio che non si dilati nei mesi così non deve essere affrettato. In particolare, se si tratta di rinosettoplastica o rinoplastica funzionale.

    Utilizzare del ghiaccio nelle prime ventiquattro ore per qualche minuto ogni ora e non a diretto contatto con la pelle può essere di grande aiuto per il paziente.

    Inoltre, cerca in tutti i modi di evitare qualsiasi pressione sul naso, anche se di lieve entità. E, quindi, di riflesso non va messo nessun oggetto sopra il naso. Compresi gli occhiali: purtroppo per chi soffre di problemi visivi, per i primi due mesi è assolutamente sconsigliato di indossarli. Sia quelli da vista che da sole

    Una delle domande che i pazienti pongono alla dottoressa Gisella Nele è come dormire: il consiglio è quello, almeno per i primi 4 o 5 giorni, di dormire con la testa un po’ sollevata, anche innalzando i cuscini o poggiandone un paio uno sopra l’altro. Il motivo? Il viso si sgonfia più rapidamente ed il gonfiore scende per forza di gravità verso il basso.

    Se riesci a fare a meno del letto per la prima settimana, l’ideale sarebbe dormire su una poltrona dallo schienale reclinabile, in modo da scegliere in maniera precisa la posizione per dormire.

    È una buona idea, nonché fortemente consigliato, anche effettuare dei piccoli massaggi dopo circa 15 giorni dall’operazione. Massaggi che non dovranno essere né troppo forti né troppo deboli ma della giusta intensità. L’ideale sarebbe farli almeno 2 volte al giorno per una cinquantina di giorni utilizzando delle creme che il chirurgo consiglia. Il massaggio va fatto sia ai lati del naso che sopra la punta, in particolare sul dorso.

    Cosa non fare dopo la rinoplastica

    Già qualche settimana fa abbiamo approfondito il tema su cosa non fare dopo la rinoplastica ma è opportuno ribadirlo, al fine di evitare complicazioni e far andare per il verso giusto tutto il percorso di rinoplastica post operatorio. Perché, molte volte, il percorso operatorio si dilata perché si fanno cose che non si dovrebbero fare.

    Primo tra tutti l’attività sportiva: per le prime 6 settimane, è assolutamente sconsigliato andare in palestra o svolgere sedute di allenamento troppo intense. Evita anche di correre e se proprio non riesci a stare fermo, una camminata può essere l’ideale. Anzi, una camminata di una mezz’oretta al giorno riesce ad aiutare il percorso operatorio poiché si ‘abitua’ il sangue a scorrere e tenere, comunque, tutti i muscoli in allenamento.

    Passate le prime due settimane, la cosa più importante è iniziare a fare dei massaggi al naso, utilizzando delle creme specifiche e consigliate dal proprio chirurgo plastico. Il consiglio è quello di massaggiare la parte della punta del naso, dove inizia il dorso, tre volte al giorno per una cinquantina di giorni.

    Vuoi saperne di più? Prenota una visita o invia un messaggio su WhatsApp. Lo studio della dottoressa Gisella Nele è a Napoli, in via Riviera di Chiaia 127.

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